Giuseppe Mallìa

Maestro

Del Nuovo Iperrealismo

                  
                   NUOVI EVENTI

Esposizione in corso

Salotto dell'Arte

Via Argonne, 1/C – 10133 TORINO zona precollinare

Info: 339 6807922 – 345 380 68 37

011 0743717 dal mart. Al sab. Dalle ore 16,30 alle ore 19,30

mail: info@salottodellarte.com www.salottodellarte.com

Orari: dal martedì al sabato dalle ore 16.30 alle ore 19.30

Domenica e lunedì: chiuso.


INAUGURAZIONE DELLA NASCITA DI UN NUOVO MOVIMENTO ARTISTICO

Post-Avanguardia italiana

da Sabato 14 Aprile 2012 a Sabato 28 Aprile 2012

Vernissage Sabato14 Aprile 2012 ore 18.30


 
   


SIMULTANEA - SPAZI D'ARTE

(via San Zanobi 45 rosso, Firenze)

Dal 25 Febbraio al 13 Marzo 2012

Vernissage ore 18

 

Pelle

 

Pelle. Involucro della realtà, superficie delle cose, artificio della pittura che inganna l’occhio e sfida la fotografia in una gara tesa a catturare anche il più piccolo dettaglio. Più reale del reale, più vera del vero, l’immagine così dipinta sorprende e impressiona non tanto per il contenuto, quanto per la straordinaria perizia tecnica e la capacità descrittiva che ricordano la nitidezza propria della fotografia. Dal realismo fotografico dei Precisionisti americani negli anni Venti all’Iperrealismo statunitense che, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, ha rivoluzionato i rapporti tra pittura e fotografia - emblematica in tal senso la frase di Gerard Richter “la pittura è uno strumento ausiliare per una fotografia realizzata con i mezzi della pittura” - questo modo di rappresentare la realtà non per descriverla semplicemente ma per superarla, esercita un fascino irresistibile sullo spettatore, generando in lui quel senso di spaesamento che nasce di fronte a ciò che stentiamo a non credere reale per quanto risultato di un “diabolico” effetto illusionistico. Pittura in bilico tra verità e finzione, verosimile a tal punto da produrre l’effetto di un’allucinazione; pittura che è corpo da “toccare”, ma è soprattutto pelle nelle cui pieghe si nasconde l’inganno di una visione che, spinta oltre il termine ultimo della realtà, diventa supervisiva e surreale. Non c’è limite all’artificio pittorico come non c’è limite alla pazienza dell’artista che spende tempo e fatica per riprodurre, in modo quasi maniacale, ciò che lo scatto fotografico immortala in un attimo. Ma è proprio questa la magia di una pittura che ci invita ad un “consumo” percettivo dell’opera ancor prima che psicologico, e che ci ricorda che l’artista non è un semplice “registratore meccanico d’immagini” ma è un individuo capace di cogliere le strutture significanti della realtà visibile. Sono questi i concetti che ispirano Pelle - in programma dal 25 febbraio al 13 marzo presso Simultanea Spazi d’Arte - una mostra che conferma l’incredibile e incrollabile forza persuasiva della “sola” pittura contro e nonostante l’incalzare di modelli comunicativi che, nell’era della virtualità, ridisegnano la percezione del tempo, dello spazio e del modo stesso di fare arte.
I dieci artisti presenti in mostra - Sandro Becucci, Simonetta Fontani, Ersilia Leonini, Franca Lorito, Giuseppe Mallìa, Claudia Manenti, Simonetta Occhipinti, Anna Pasinato, Sabrina Taddei, Paolo Terdich - hanno in comune una notevole perizia tecnica e una straordinaria capacità descrittiva che è tale da sfociare, specie in alcuni casi, in un vero e proprio illusionismo ottico. Il punto di partenza è per tutti la realtà, fedelmente ritratta con attenzione alla visione d’insieme e al singolo dettaglio, o filtrata attraverso lo scatto fotografico. Nel primo caso l’immagine richiama il criterio della verosimiglianza che prevede una scrupolosa rappresentazione del soggetto e un’attenzione alla resa della “pelle” della realtà, che non sfugge però alla soggettività dell’interpretazione artistica. Pittura realista e per così dire “tattile”, ma che non cerca nell’artificialità della visione il suo fine ultimo. Diverso il caso degli artisti il cui procedimento pittorico ha origine nella fotografia intesa non come punto d’arrivo ma soglia da superare per proporre un’immagine della realtà più vera del vero. Figure ed oggetti sono messi a fuoco con estremo realismo, al punto tale che l’occhio di chi guarda sembra smarrirsi di fronte all’impossibilità di distinguere la verità dalla finzione.

Daniela Pronestì

 

Per info contattare:

Daniela Pronestì           danielapronesti@hotmail.com 331 3045329

Roberta Fiorini             rob.fior5@yahoo.it               340 8972273

 

                                                                

Simultanea - Spazi d’Arte,  via San Zanobi 45 rosso, Firenze

 

                                                  Torino

                                   Galerie Unique

 Galerie Unique presenta nei locali dei propri spazi espositivi una mostra dedicata all’iperrealismo titolata” Realismo radicale”.

La mostra curata da Patrick Caputo, con la presentazione e critica di Massimo Centini, propone una selezione di  oltre venti dipinti, contenenti tutte le tematiche iperrealiste, ognuno dei quali è stato realizzato da affermatissimi discepoli di tale corrente artistica.In particolare essi spaziano  dalle figurazioni oggettuali, ai mezzi di comunicazione, alla vita quotidiana nelle sue manifestazioni più banali, ai paesaggi urbani.

Gli artisti scelti, Lorenzo Lovermi, Giuseppe Mallia, Anna Pasinato, Renzo Rapacioli, Francesco Stile, Paolo Tagliaferro, Paolo Terdich, Sergio Veglio, ci propongono  un percorso ossessivo e radicale, una sorta di algida fusione tra la pittura fiamminga, il cinema on the road, le radici pop di Warhol e Rosenquist, la letteratura di Kerouac e Robbins

I loro dipinti sono la sintesi di una precisione e di una fedeltà tale da trasfigurare, da renderli più veri della verità sin da trarre in "inganni ottici" più complessi, ottenendo di  rappresentare un dipinto come una replica fedele in due dimensioni di un’immagine esistente.

Un tema, l'iperrealismo, che rileva la necessità di ritornare alla tradizione, alla raffigurazione, alla certezza del realismo. Questa espressione pittorica propone una riproduzione "maniacale" dell'oggetto o scena reale, ottenendo una visione che va al di là della realtà stravolgendola o sottolineandola. 

L’iperrealismo si rivela nel suo potere ammaliante, ossessivo, folle come le migliori storie di artisti unici, ormai inimitabili. 

La mostra è visibile dal 14 gennaio al 10 febbraio 2012.

 Patrick Caputo

Galerie Unique - C.so Vittorio Emanuele II, n. 36 Torino - cap. 10123

tel 0115617049 - info@galerieunique.com www.galerieunique.com.

MART./SAB. 10,00-12,30 – 15,30-19,30


 

                 

LONDRA  

–Mostra D'arte Contemporanea DAL 3 AL 16 OTTOBRE 2011-

organizzata dalla New Artemisia Gallery di Bergamo in collaborazione con la

Hiring SW1 Gallery

Roof Garden Level 12 Cardinal Walk -Cardinal Place (Off Victoria Street)

London SW1E 5JE - a unique contemporary gallery space London

 

 

 


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